Cronometraggio senza chip per prove a partenza individuale o a intervalli. Il telefono è il sensore; il server TrailCore calcola i tempi ufficiali ai gate. Questa guida spiega solo come funziona Timing (creazione gara, atleti, classifica, audit, giuria, export).
Timing è un pack attivabile sulla stessa piattaforma Radar. Non sostituisce tracking e SOS: li affianca. Quando è attivo, i punti GPS degli atleti vengono confrontati con i gate (start, eventuali split, finish). Al passaggio valido si registra un tempo ufficiale.
Tempo ufficiale = finish − start (tempi Timing), non il finished_at dell’uscita manuale Radar. Sono due cose diverse.
Ideale per cronoscalate / time trial / partenze a intervalli. Non è photo-finish né chip per mass start denso. Budget dichiarato tipico: ±5 secondi.
Dal pannello organizzatore, in creazione gara apri la sezione TC Timing e abilita il pack.
Inserisci nel regolamento le clausole di cronometraggio (testo pronto in documentazione TrailCore). Senza regolamento, i tempi restano informativi.
L’atleta installa TrailCore, fa join con il codice gara, tiene il GPS acceso e porta il telefono per tutto il tratto cronometrato.
Warm-up — 60–90 secondi a cielo aperto prima dello start, così il GPS non parte “a freddo”.
App non usata / GPS off / telefono lasciato al box → niente tempo ufficiale e fuori classifica Timing (stesso principio del chip mancante).
Quando l’atleta entra nel raggio del gate (default ~30 m) con un fix GPS accettabile, il server registra il passaggio (con interpolazione). Ordine obbligatorio: start → split → finish.
Sul viewer apri il tab TIMING: classifica live (rank, start, finish, elapsed, split, stato). I gate compaiono sulla mappa.
Nella scheda gara del pannello organizzatore, sezione TC TIMING:
Audit — tabella crossing per atleta (orario, qualità, accuratezza, fonte GPS o giuria).
Riesame giuria — puoi correggere start/finish/status. La correzione va in audit come manual_jury e aggiorna il viewer. Non modifica il finished_at Radar.
CSV / JSON — export classifica e crossing (con autenticazione organizzatore).
Report qualità — conteggi accepted/suspect/rejected e, se fornisci tempi di riferimento, errore p50/p95 (utile per il pilota di validazione).
Se imposti una fine finestra Timing: chi non ha start → DNS; chi ha start ma non finish → DNF. In archiviazione (automatica o manuale) i rimasti vengono finalizzati allo stesso modo.
Timing non sostituisce obblighi federali di chip ove ancora richiesti dall’ente. Per il pilota puoi usare Timing come ufficiale oppure come classifica parallela.
Documenti: clausole regolamento e testo pilota disponibili nella documentazione TrailCore (TRAILCORE_TIMING_CLAUSOLE_REGOLAMENTO). Guida Radar generale: /guida-organizzatore.